Alyssa Ashcroft

Cindy Lennox

David King

Kevin Ryman

Jim Chapman

George Hamilton

Mark Wilkins

Yoko Suzuki

 

 

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Età: 28
Genere: Femminile
Altezza: 5' 9''
Peso: 139 Libbre

Alyssa è la giornalista di Outbreak, che lavora alle dipendenze del Racoon Press, il giornale più rinomato di Racoon City. E' una giovane brillante, attraente, con uno stile austero e immediato che riesce a rispecchiare la sua forte personalità.

Reporter di successo a soli 28 anni, Alyssa riesce bene nel suo lavoro, che da libero sfogo alla sua naturale curiosità. E' una donna dal carattere difficile da gestire e che riesce ad andare fino in fondo quando si prefigge uno scopo, anche a costo di sfruttare tutte le carte che può mettere in gioco. Si porta sempre appresso il suo portatile, anche nelle pause di lavoro, grazie a cui può rivedere e portare avanti le indagini e gli articoli, e scrivere migliaia di E-mail, o riceverne dagli innumerevoli contatti. Orgogliosa e testarda, non si lascia mettere i piedi in testa facilmente e anzi, in molte occasioni tira fuori tutta la tenacia e la grinta che ha in sè.

Molte volte, infatti, averla in squadra può significare la vita o la morte dei componenti del gruppo. Dotata di innumerevoli abilità, Alyssa può scassinare porte e utilizzare pistole di tutti i generi, con cui ha molta dimestichezza e grazie alle quali spesso riesce a infliggere gravi danni ai nemici. E' una combattente nata, lo si vede subito dal portamento, dalla forza e dall'istinto, da cui spesso si lascia guidare evitando gli accerchiamenti nemici e portando il gruppo verso la salvezza.

La sua forza d'animo è più volte messa alla prova, sia in mezzo alle faccende mondane che alle mostruosità di una città in subbuglio. La verità è che la sua esperienza con l'Umbrella l'ha duramente provata, ma nonostante questo non cede. Neppure quando si ritrova a combattere contro la paura, il tempo e la città stessa, soverchiata da forze in campo molto al di sopra della sua portata.

Nonostante non sia una donna portata ai facili sentimentalismi, anche per sua stessa ammissione, Alyssa non è insensibile alle sofferenze altrui. Di certo la si vedrà difficilmente piangere ma, sotto una sottile patina di silenzio che le impedisce di parlare, la ragazza dimostra una grande sensibilità, quasi a portarla verso l'empatia.

Ed è questa empatia, unita alla sua forte tenacia, che la rendono una vera protagonista, che se ne esce a testa alta in entrambi i finali di Outbreak#1, sia quello positivo che quello negativo.

In quello positivo la si vede finalmente lontana da quell'inferno mentre tiene in mano la fiala di "Luce del Giorno", sull'elicottero che la porterà alla salvezza, provata e colpita dagli avvenimenti della notte. Ed è veramente tenace Alyssa, che pure non riesce a mascherare un fastidioso mal di testa sotto una smorfia di lieve dolore. Ma quando si vedrà offrire gentilmente dal pompiere che l'ha tratta in salvo una Uspirin, un'aspirina prodotta da chi ha causato in maniera diretta l'enorme incidente a Racoon, Alyssa rifiuterà con un mesto sorriso, raggelata alla sola vista del logo "Umbrella".

Nel finale negativo invece, Alyssa e la sua compare Yoko decideranno di rimanere, perchè ancora portatrici del virus. Le si vede in un'edificio, mentre Alyssa riesce a scrivere la sua ultima E-mail, completa di un dossier sugli esperimenti e delle foto che proveranno la colpevolezza dell'infame multinazionale farmaceutica.
Significativo il suo gesto di rabbia, rompere il protatile, per poi dirigersi verso la compagna alla finestra, e chiederle "Abbiamo vinto noi, vero?". La ragazza sa che a nulla varranno i sacrifici, se l'Umbrella rimarrà impunita, ma si rassegna, mentre la notte veiene illuminata non dalla luce di un nuovo giorno, ma da quella delle testate nucleari, che scoppieranno poco dopo decretando finalmente la fine di Racoon.